Licenza Creative Commons

Tonino Nobile, 16 agosto 2013, ore 12:00

177-estate-montese13
Mauro Bubbico, 2013.

San Rocco voglio farti la festa, devo farti la festa, a tutti i costi.
Io speriamo che abbassino i prezzi: quelli dell'illuminazione, i fuochi e le bande "sonore". E il "foglio"?
Andiamo in ordine.

Caro San Rocco sono in crisi, anzi siamo in crisi, sembra profonda crisi e allora proteggici anche dalla crisi, come fai sempre.
Non ho una lira si diceva una decina d'anni fa, ora non ho un euro ma non ci siamo ancora abituati, all'euro, non suona bene, infatti il tin...tin...nio dei centesimi in particolare è sordo, shcandat1, vuoi mettere la cento lire ad esempio, ricordi?
Sì un po' di euro per il foglio stanno sempre, ma la questione ora è: ma che festa faccio? Non è per i soldi che vanno e vengono pochi, è una questione di spirito. Intendiamoci, non è una quaestio di teologia morale. Molto semplicemente è lo spirito della festa che, credo, ci inginocchia.

177-sanrocco-andrisani
Michele Andrisani, Belvedere San Rocco, olio su tela 33x50 cm, 2013.

Suona il campanello.
Siamo quelli del foglio, un'offerta a San Rocco.
A quest'ora, di questi tempi!
L'ora è buona e anche il tempo: se non ora, quando?
Eh, potete ripassare? Non c'è mia moglie.
Seee, il treno mò passa; se volete portarceli voi grazie, al Comitato, ciao.
Veramente non abbiamo ancora deciso quanto investire-contribuire, anche se per la decisione non è che dobbiamo sfasciarci la testa: soldi non-ce-ne-stanno punto.
Mi assale il pensiero per il Comitato: come faranno?
Il bilancio è a posto?
Sì, il bilancio è a posto, è in pareggio, per forza, è normale, naturale.
Fuori bilancio? Niente! Ma vedete che la soluzione è molto semplice: se ci sono i soldi si fa la festa, se non ci sono non si fa oppure si fa la festa con i soldi che ci sono. Quanto abbiamo, 10 lire? Faremo la festa di 10 lire! San Rocco sarà contento lo stesso.
In fondo San Rocco non amava lo sfarzo e da ricco si fece povero; aveva una fede immensa, sapeva che niente poteva mancargli perché all'ultimo almeno un cane gli avrebbe portato un pezzo di pane.
Comunque, beato chi ha le tasche piene perché mette 100 euro e si gode la festa.
Per il resto, meno male che tutto passa e panta rei, anche il mal di testa.

Alla prossima festa.
...e che l'illuminazione ci illumini.
Fuochi d'artificio e opere di bene.


Note

1. Pronuncia "sh" di sciò.

Stampa | Invia per e-mail | Condividi su Facebook

Commenti  

accurato e preciso caro Tonino il tuo punto di vista è condivisibile
Citazione antonio il 16 Agosto 2013 alle 15:08

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna