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Tonino Nobile, 15 agosto 2025, ore 20:00

203 san rocco balcone babbo natale

Dal momento in cui consideriamo ogni ambito come un tempio,
come un luogo in cui scoprire il sacro,
possiamo portare la nostra pratica spirituale in strada, nella comunità.
Giacomo Campodimais1

Silenziosamente, silenziosamente, citt’ citt’, la città di Montescaglioso è diventata la Chiesa grande di San Rocco. Qualche anno fa il CfpSR, Comitato feste patronali San Rocco, ai fini della raccolta fondi, decise di realizzare degli stendardi in materiale resistente a tutti gli agenti atmosferici nel formato 50 x70 cm corredati di quattro occhielli per il fissaggio, al costo di 20 euro, da appendere alle finestre e ai balconi durante i giorni di festa, così come avviene in tanti paesi pugliesi e limitrofi.

La decisione ebbe successo ma è successo che, siccome molti devoti non hanno più tolto gli stendardi per i motivi più personali, San Rocco ci osserva dai balconi di tutta la città, da Largo Monterrone al Campo sportivo, dal Belvedere al Camposanto, dalla Carrera alla via per Matera, tutto l’anno da anni. San Rocco, dal 2022, è ovunque, basta alzare gli occhi verso il cielo e per vederlo non è necessario andare in piazza sotto la Colonna o nella sua piccola chiesetta che potrebbe restare chiusa. San Rocco è lì, ancorato alle logge e alle inferriate che ci osserva con l’infinita tenerezza dei suoi occhi e ci vede passare a piedi, in macchina mentre parcheggiamo in doppia fila per un attimo il tempo di entrare in farmacia o a comprare il pane quotidiano, le quattro luci d’emergenza accese a chiedere permesso e scusa per il disturbo pure davanti alle scale del convento dei Cappuccini, oppure uscire dalla rotatoria senza freccia indicatoria; ci vede mangiare le patatine e buttare il sacchettino untuoso nella fioriera a due passi dal cestino rifiuti che ci costa una fortuna o bere la birra lasciando le bottiglie sul muraglione del Vallone.
San Rocco, come una telecamera di videosorveglianza ci contempla finanche quando posiamo il secchio dell’umido indifferentemente sotto il portone e invece è la giornata dell’indifferenziata.

203 san rocco balcone centrale

203 san rocco balcone befana

Per molti devoti è una specie di guardiano o vigilante tipo pastore tedesco; collocato sul cancello d’ingresso diventa la sicurezza attiva per impedire l’avvicinamento alle cose care; manca solo il segnale Attenti a San Rocco e al cane. Camminando per strada è possibile percepire la sua presenza vivente, avvertire la vicinanza di una compagnia pacifica, di una lietezza contagiosa che ci porta dritti al bar a prendere il gelato al cioccolato nocciola e panna o al limone. Niente a che fare con l’avaro bellicoso capitalismo della sorveglianza, spione, avido di dati da sfruttare per aumentare la già strabordante ricchezza abominevole, nauseante, ingiusta; piuttosto è comunione d’intenti in un rapporto personale di fiducia per il sollievo dalle inutili miserie umane, solitudini, povertà, corruzioni, egoismi, violenze, malattie, che impediscono il contatto con la beatitudine naturalmente innata, senza algoritmi.
Sorvegliare per punire non è cosa di San Rocco; lui è lì a generare bellezza nel cuore di tutta la comunità e con un semplice sguardo amorevole a preparare il Paradiso terrestre montese senza la complessità di occhi elettronici invadenti guardoni sporcaccioni, e intelligenze artificiali manipolate.
La sua immagine è una interfaccia con il Divino; è un balcone, una finestra, un cancello che ci tiene in contatto con la vera energia, l’invisibile Energia dell’Universo.
L’ultima novità del 2025 è sempre una decisione del CfpSR che ha ben pensato di illuminare l’immagine del Santo con rosoni da luminaria da appendere ad ogni balcone o finestra di ogni casa nei giorni di festa così come avviene in tanti paesi pugliesi e limitrofi.
Al costo di 70 euro si può contribuire alla presenza illuminante del Protettore per le vie della straordinaria e unica città-tempio di San Rocco, spesso irresponsabilmente oscurate da puerili sciatterie e colpevole noncuranza.
Cosa succederà con i rosoni? Succederà che sarà un successo e i rosoni faranno boom.
Per Amore, solo per Amore, devozione, e completo abbandono a San Rocco. 


1. Jack Kornfield, Offerte, 2003 L’Ippocampo Edizioni

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