
Al secondo anno, si sa, si tende a risparmiare. L'antiracket Falcone Borsellino fa di necessità virtù e coglie l'occasione per rinsaldare le fila. La presentazione del calendario è vissuta dagli associati come un momento di incontro, di dibattito, di rilancio del tema e anche di convivialità, non ci si può rinunciare.
Niente fotografo, niente quadricromia. Un giro di telefonate, e subito ti inviano una foto e un pensiero, materiale eterogeneo per non dire disastroso. Due colori, tre basi uguali alternate su dodici fogli. Il testo sull'immagine serve a mitigare la scarsa qualità degli originali da riprodurre, eppure emergono l'autenticità e la forza della testimonianza.
Chi ha denunciato non ha nessun problema a mettere la propria faccia su un foglio replicato per mille volte. Anzi, ci tiene molto.











Giancarlo Siani, giornalista, Napoli (l'unico tributo ad una vittima); Cooperativa Libera Terra in Puglia, Mesagne, Brindisi; Viviana Matrangolo, architetto, Nardò, Lecce; Rocco Mangiardi, commerciante, Lamezia Terme, Catanzaro; Renzo Caponetti, imprenditore, Gela, Caltanisetta; Claudia Loi, Sestu, Cagliari; Daniela Marcone, Foggia; Vincenzo Conticelli, imprenditore, Palermo; Franco Larosa, artigiano, Montescaglioso, Matera; Pietro Russo, imprenditore, Santa Maria Capua Vetere, Caserta; Pinuccio Fazio, Bari; Associazione Addiopizzo, Palermo.
